Un forno del pane per l'inclusione lavorativa

di Il Pomodoro

Il forno del pane rappresenta l'ulteriore tappa di crescita a sviluppo occupazionale dell'Associazione "Il PomoDoro" - che si integra con le altre attività già ben avviate dalla Fattoria e agricoltura sociale (coltivazione, laboratori e accoglienza gastronomica) - e che, ad oggi, coinvolgono circa 15 apprendisti con disabilità inseriti in percorsi d’inclusione sociale e lavorativa coordinati da un’equipe specialistica di 4 educatori e 1 formatrice.

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Raccolti

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Obiettivo

12% Raggiunti

29 Giorni rimasti



Il forno risponde all’esigenza, via via maturata, di lavorare le farine di mais e di farro monococco prodotte all’interno della fattoria, cuocendo direttamente il pane necessario ai consumi quotidiani, sia per i ragazzi impiegati nelle attività e che pranzano in fattoria che per l'attività di accoglienza gastronomica aperta alla cittadinanza.

Il progetto si articola in 4 tappe di cui le prime due sono già in corso di attuazione (che hanno già ottenuto la copertura economica attraverso altri finanziamenti già ottenuti), ovvero

  • l’acquisto e consegna del forno, compresi i necessari per un costo di € 7.500,00;

  • realizzazione di canna fumaria in acciaio a doppio isolamento e altri lavori edili per un costo di  € 3.500,00.


La terza tappa, oggetto di questa campagna di crowdfunding, prevede la messa in funzione del forno e l’avvio alla produzione del pane per un costo da finanziare di € 6.000,00.

La quarta e ultima tappa, che sarà programmata nella primavera 2019, prevede una fase di di formazione e di accompagnamento per alcuni apprendisti. L’intento è di di raggiungere un’autonomia organizzativa ed economica del progetto a partire dal 2020.


La preparazione/cottura del pane costituirebbe, all’interno della nostra realtà, un’attività particolarmente significativa.


Cuocere il pane è un gesto altamente simbolico del prendersi cura di chi condivide con noi la giornata. Il pane, prima impastato con le farine prodotte con i cereali della fattoria, viene lavorato creando forme pensate per le diverse esigenze e occasioni, cucinato nel forno e poi riposto per servirlo ai commensali nei cestini o sui taglieri. 


Intorno all'attività principale si sviluppano pertanto altre azioni di contorno non meno importanti: la raccolta della legna, il disporla con le giuste pezzature, il controllo della quantità di farina disponibile, la sua conservazione prima e dopo l’impasto, la pulizia del piano di lavoro e degli strumenti, e così via.

Il prendersi cura degli oggetti, delle attrezzature, del rapporto con i compagni di lavoro e, soprattutto, di coloro per i quali si prepara e si serve il cibo, costituisce uno degli obiettivi più avanzati per i percorsi di abilitazione e inclusione dei nostri apprendisti.

Preparare e servire il pane presuppone un’acquisizione di ruolo, consapevolezza di sé e di attenzione al mondo esterno fondamentali per la maturazione verso l’adultità e l’autonomia.